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Perché il celeberrimo quadro di Pelizza da Volpedo
si chiama il Quarto Stato ?


Il_Quarto_Stato_di_Giuseppe_Pellizza_da_Volpedo.jpg
 
Giuseppe Pellizza da Volpedo - Il quarto stato. 1895-1901 - olio su tela 245x543 cm - Galleria d'arte moderna di Milano
  • olio su tela, del 1901, di Giuseppe Pellizza da Volpedo (1868 – 1907), pittore dapprima divisionista e poi esponente della corrente sociale
  • quadro di grandi dimensioni 545cm x 293cm il quadro e talmente grande che le tre figure in primo piano sono quasi a grandezza naturale
  • tema rappresentato: uno sciopero di lavoratori : tema che aveva interessato i pittori del realismo europeo dell'Ottocento
  • presenta una schiera di contadini che avanza frontalmente, guidata in primo piano da tre persone: un uomo al centro, a sinistra, in posizione leggermente arretrata, un secondo lavoratore più vecchio e, a destra, una donna con un bimbo in braccio, che avanzano verso l’osservatore come per uscire dal dipinto
  • campo lungo con due piani : figure intere in primo piano viste di faccia i personaggi si rivolgono direttamente allo spettatore (spettatore che si sente aggredito o quantomeno coinvolto)
  • la scena si svolge su una piazza illuminata dal sole, chiusa sul fondo da macchie di vegetazione, che coprono anche le case, e da un cielo blu e rosso
  •  I tre personaggi principali non sono su un'unica linea, ma formano una specie di arco, cosi pure i personaggi in secondo piano formano una linea ondulata (osservare anche le ombre per terra), le loro mani gesticolano e le loro teste guardano tutte in diverse direzioni cosa che conferisce al dipinto un certo ritmo e movimento per rappresentare l'idea dell'avanzata
Perché questo titolo

Nella Francia prerivoluzionaria, tre erano gli stati (cioè gli ordini o ceti sociali giuridicamente organizzati) che componevano l’Assemblea Nazionale: la nobiltà, il clero e il resto della popolazione,variamente indicato come Terzo stato o ceto medio o Comuni.
 Quando quest’ultimo istituto divenne portavoce esclusivo della borghesia, i gruppi più deboli (piccoli artigiani, lavoratori manuali, operai, plebe rurale) avvertirono interessi autonomi e contrastanti. Proprio con riferimento a questo strato sociale subalterno, negli ambienti rivoluzionari più radicali (in particolare nella corrente egualitaria e comunistica di Hébert e Babeuf ) venne coniata polemicamente l’espressione Quarto stato.
Con la rivoluzione industriale , divenne uno dei termini chiave della propaganda socialista prima e comunista poi, per indicare il proletariato urbano: in tal senso compare frequentemente negli scritti di Ferdinand Lasalle, che nel 1863 fondó l’Associazione internazionale dei lavoratori. Ma già nel 1882 il termine ha superato i ristretti confini delle organizzazioni politico-sindacali di sinistra, come testimonia il ricorrere nel saggio Delle questioni sociali del cattolico moderato Terenzio Mamiani. La grande fortuna sarà assicurata dal celebre quadro di Pelizza da Volpedo Il quarto Stato , dipinto tra il 1896 e il 1901 , vera e propria celebrazione epica della forza del proletariato. Sarà in seguito assunto come titolo da due riviste socialiste di cultura politica : la prima fondata da Carlo Roselli e Pietro Nenni , che uscì a Milano dal 27 marzo al 30 ottobre 1926 ; la seconda, diretta da Lelio Basso, che esisté dal marzo 1946 al 1950 .
 
Il quarto stato è parte costante della vita degli italiani.
Svariate ricerche ce lo hanno mostrato sotto forme e aspetti diversi:
 




 
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Fortuna - 2007-08-01 La Repubblica XL Dylan Dog.jpg Fortuna - 2010-03-01 Dario Fo.jpg
Fortuna - 2011-05-04 elaborazione Franca Rame.jpg Fortuna - 2011-05-14 Radio Popolare.jpg
Fortuna - 2011-09-18 quartost_moto.jpg Fortuna - Pelizza da Gattedo.jpg

Date de création : 03/04/2012 @ 11:23
Dernière modification : 23/02/2013 @ 15:18
Catégorie : Rubriques - Pourquoi dit-on?
Page lue 20394 fois


Réactions à cet article

Réaction n°1 

par Younk le 28/05/2016 @ 12:59
Bonjour
merci d'avoir donné des indications sur ce tableau que je ne connaissais qu'à travers l'affiche du film. Il y a quelques mois j'ai peint un tableau qui s'en inspire : https://navigateurimprudent.files.wordpress.com/2016/03/novecento_2red.jpg
Je suis très intéressé par votre association.

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